Pontedecimo respira: 253 nuovi posti nel parcheggio di via Anfossi e via Lungotorrente Verde riapre dopo due anni di stop

Inaugurato il nuovo posteggio pubblico dietro la stazione, con 200 stalli per auto e 53 per moto. Chiusi anche i lavori di riqualificazione di via Lungotorrente Verde, rimasti fermi per un contenzioso. Massimo Ferrante: «Interventi voluti per recuperare il tempo perduto»

Doppio intervento a Pontedecimo, dove oggi pomeriggio il Comune di Genova ha inaugurato il nuovo parcheggio pubblico di via Anfossi e ha incontrato i residenti di via Lungotorrente Verde per annunciare la conclusione dei lavori di riqualificazione della strada, rimasti bloccati per due anni a causa di un contenzioso legato al cantiere del Terzo Valico dei Giovi.

Il nuovo posteggio, realizzato in un’area di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana concessa in comodato d’uso gratuito al Comune, mette a disposizione 253 stalli: 200 per le auto e 53 per gli scooter. L’area si trova alle spalle della stazione ferroviaria di Pontedecimo e punta a rispondere a una carenza di parcheggi sentita da tempo dagli abitanti e da chi ogni giorno raggiunge la delegazione dall’alta Valpolcevera.

All’inaugurazione era presente l’assessore comunale ai Lavori pubblici e Opere infrastrutturali e strategiche Massimo Ferrante, che ha legato i due interventi a un unico obiettivo: migliorare la qualità della vita in una zona che da anni convive con problemi di sosta, cantieri e disagi. «L’apertura del nuovo parcheggio retrostante la stazione ferroviaria e la riqualificazione di via Lungotorrente Verde sono un combinato disposto fondamentale per migliorare la vita quotidiana degli abitanti di Pontedecimo e di tutta l’alta Valpolcevera», ha spiegato.
Il nuovo parcheggio di via Anfossi è costato complessivamente circa 770 mila euro ed è stato realizzato dal Comune attraverso Aster. L’accesso carrabile avviene da via Anfossi, mentre quello pedonale è garantito da via Val d’Astico, con un collegamento diretto con il tessuto urbano circostante. L’area è dotata anche di videosorveglianza, pensata per aumentare la sicurezza degli utenti e degli accessi.
Per Massimo Ferrante, il nuovo posteggio ha anche una funzione di interscambio, data la vicinanza con la stazione ferroviaria. «Abbiamo accelerato e completato l’iter avviato nel precedente ciclo amministrativo per aiutare la delegazione a sopperire a una mancanza cronica di posteggi, anche in un’ottica di interscambio con i mezzi pubblici e in particolare con il treno», ha dichiarato l’assessore. Ai 253 posti di via Anfossi, ha ricordato, si aggiungeranno in futuro anche i 30 stalli previsti in via alle Fonderie Grondona.
Una parte rilevante del progetto riguarda la sostenibilità e la sicurezza idraulica. Il parcheggio è stato infatti realizzato con pavimentazione interamente drenante, una scelta considerata particolarmente importante in un’area che presenta criticità dal punto di vista idraulico, soprattutto in corrispondenza del rio Chiesa. La soluzione dovrebbe favorire una migliore gestione delle acque piovane e ridurre il rischio di accumuli durante gli eventi meteorologici più intensi.
Il secondo passaggio della giornata ha riguardato via Lungotorrente Verde, dove i lavori di riqualificazione di un tratto stradale erano fermi da due anni per una controversia tra Cociv e una ditta in subappalto. Una situazione che aveva esasperato i residenti e che era stata affrontata anche durante un sopralluogo svolto lo scorso settembre con la sindaca Silvia Salis, il Municipio e i cittadini.
«Una situazione veramente incresciosa», l’ha definita Massimo Ferrante, ricordando l’impegno assunto dall’amministrazione per sollecitare Cociv a riprendere e concludere l’intervento. «Ci ha fatto piacere incontrare oggi i residenti per spiegare come siamo riusciti, con successo, a risolvere le lungaggini burocratiche, partendo proprio dalle loro segnalazioni. Ciò dimostra come il dialogo coi cittadini sia fondamentale per risolvere i problemi e migliorare la qualità della vita delle persone».
All’inaugurazione e all’incontro con la cittadinanza hanno partecipato anche il presidente del Municipio V Val Polcevera Michele Versace, l’ex presidente municipale e attuale consigliere regionale Federico Romeo, consiglieri municipali e comunali, tra cui Alessio Bevilacqua.
«Pontedecimo è un quartiere dove la problematica dei parcheggi è sempre stata molto sentita a causa dell’imponente quantitativo di persone che affluiscono ogni giorno dall’alta Valpolcevera», ha dichiarato Michele Versace. Il presidente municipale ha sottolineato che la situazione dovrebbe alleggerirsi anche grazie alla prossima apertura del posteggio di via delle Fonderie Grondona, richiamando il ruolo del Comune e del Municipio nel portare avanti il percorso.
Versace ha poi ringraziato l’amministrazione comunale e in particolare Massimo Ferrante per avere concluso l’iter del parcheggio di via Anfossi, avviato negli anni precedenti dall’allora presidente municipale Federico Romeo e proseguito dalle successive amministrazioni, anche con il contributo dell’ex consigliere delegato alle vallate Alessio Bevilacqua. Sui lavori di via Lungotorrente Verde, il presidente ha parlato di un cantiere «fermo da tempo immemore» e ha ringraziato l’assessore per avere preso in carico la questione e averla chiusa.
L’apertura del nuovo parcheggio e la conclusione del cantiere di via Lungotorrente Verde rappresentano due interventi diversi ma complementari per Pontedecimo: da un lato una risposta concreta alla domanda di sosta, dall’altro la chiusura di una vicenda rimasta bloccata troppo a lungo. Per la Valpolcevera, ancora segnata dalla presenza di grandi opere e cantieri infrastrutturali, il messaggio politico dell’amministrazione è chiaro: recuperare ritardi, ascoltare i residenti e trasformare gli interventi rimasti sospesi in opere effettivamente utilizzabili.
Il nuovo parcheggio di interscambio di Pontedecimo è «un risultato importante» per l’alta Val Polcevera, ma ora bisogna completare l’opera con un collegamento pedonale diretto alla stazione ferroviaria. Lo sostiene il consigliere comunale della Lega Alessio Bevilacqua, che ha presentato una mozione per chiedere la realizzazione di un sottopasso tra l’area di sosta e i binari di Genova Pontedecimo. «Non bisogna fermarsi qui», afferma il consigliere, ricordando che il collegamento era già stato oggetto di interlocuzioni con Ferrovie dello Stato Sistemi Urbani. L’obiettivo è rendere il parcheggio davvero funzionale come nodo di interscambio e incentivare l’uso del treno. La mozione chiede anche di completare gli interventi nell’area di via Paolo Anfossi e di aprire un confronto con Rete Ferroviaria Italiana per migliorare l’accessibilità della stazione, inserendo Pontedecimo nel circuito “Sala Blu” per l’assistenza alle persone con mobilità ridotta.
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